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Emozioni negative: come gestirle quando tutto va storto

crescita personale mindset produttività Dec 06, 2021
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Quante volte ti è capitato di aver pianificato la tua giornata o la tua settimana perfettamente, ma di trovarti a fronteggiare un imprevisto che distrugge tutti i piani?  

La gestione degli imprevisti è un vero e proprio pane quotidiano. Per questo è davvero importante avere a disposizione delle strategie per approcciare non solo l’imprevisto in sé, ma anche le emozioni negative che conseguono il cambiamento forzato dei piani. Ne parlo nel mio ultimo podcast – che lascio qui sotto – e in questo articolo.

 

L’importanza della pianificazione

La soluzione più semplice per gestire gli imprevisti sarebbe non avere piani. Prendendo la vita alla giornata il problema sarebbe risolto. Ma se mi conosci da un po’ sai bene che ritengo che la pianificazione non sia una rigida gabbia ma uno strumento al nostro servizio, che ci fornisce stabilità e comfort e ci aiuta a creare una quotidianità in cui abbiamo spazio per tutte le cose importanti per noi. Senza, personalmente, riuscirei a fare solo il 10% delle cose che vorrei fare.

Pianificare significa dunque fronteggiare molti imprevisti. Questi sono in grado non solo di mandare all’aria molti piani, ma di sommergerci di emozioni negative che ci pietrificano e impediscono di fare progressi nelle nostre giornate.

 

Cosa sono – veramente – gli imprevisti

L'imprevisto è qualcosa di inaspettato, fuori dal nostro controllo ma che richiede necessariamente la nostra attenzione in un momento specifico. Non è evitabile e, tendenzialmente, non è prevedibile.  

Esistono invece altri casi, in cui le cose che succedono nella nostra giornata non sono propriamente degli imprevisti. Ovvero non sono cose urgenti o non devono necessariamente essere gestiti da noi. Per esempio il messaggio dell’amica non importante a cui sentiamo di dover rispondere, quella mail di lavoro fuori orario che potrebbe comunque aspettare fino a domani…

In altre parole, a volte riteniamo imprevisti delle distrazioni o delle scuse che ci inventiamo per auto-sabotarci e non fare quello che ci eravamo ripromesse. Ovviamente non lo facciamo in maniera intenzionale. Ci facciamo trascinare dalle cose che accadono nella giornata e veniamo risucchiate in un buco nero per il quale ci diciamo: “vabbè questa cosa è andata storta non ha senso che io mi metta a fare nient'altro”.

 

Razionalizzare le emozioni negative: parliamone

Gli imprevisti sono in grado di farci divorare dalle emozioni negative. Per questo, mentre delle strategie per gestire gli imprevisti vi parlo nel mio percorso Productivity Evolution, in questo articolo condivido con voi riflessioni e metodi per gestire le emozioni che riguardano gli imprevisti.

Quando si tratta di imprevisti, tendiamo ad amplificare le nostre emozioni negative perché ci imponiamo due azioni limitanti:

 

La prima azione limitante: pensare che accada solo a noi

Razionalmente lo sappiamo non è così. Tuttavia, quando questi accadono tendiamo a centralizzarci e a pensare di essere vittime di una serie di sfortunati eventi. Questo ci pone in una posizione di impotenza e ci demotiva perché, quando pensiamo che certe cose succedano soltanto a noi e che noi siamo in una situazione non privilegiata, é come se ci stessimo dando una conferma:” devo subire tutto ciò, non c’è niente che io possa fare”.

 

La seconda azione limitante: assecondare le emozioni negative

Spesso, invece di trovare una soluzione che ci possa aiutare ci lasciamo scivolare nella spirale di emozioni negative - frustrazione, senso di fallimento, ansia e angoscia – e rimuginiamo su quello che è andato storto.

Parliamo indubbiamente di una reazione umana e naturale, ma è proprio su questa che dovremmo lavorare. Arrivati a questo punto infatti, si può scegliere fra due strade: mandare davvero tutti i propri piani all’aria, moltiplicando i sensi di colpa e la frustrazione oppure imparare a gestire l’imprevisto insieme a tutte le emozioni ad esso connesse.

 

Gestire gli imprevisti è qualcosa che si può imparare

Anni fa non avrei mai pensato che io potessi gestire la mia pianificazione e gli imprevisti con tanta resilienza. Ho imparato infatti che è tutta una questione di mindset e, come decidiamo di affrontare le cose che succedono, è una scelta intenzionale. Ecco cinque consigli:

 

  1. Accetta che gli imprevisti esistano

La regola base è accettare che gli imprevisti esistano e che soprattutto accadano a tutti.

L’accettazione deve però essere genuina e profonda: “gli imprevisti sono parte della vita, il fatto che io abbia pianificato e che sia così orgogliosa di aver fatto questo lavoro di pianificazione non mi rende neutrale dalle cose che magari possono andare storte.

Inoltre, gli imprevisti sono nella maggior parte dei casi situazioni temporanee.  Con questo pensiero è più semplice rimbalzare l’emozione negativa associata e trovare la motivazione di andare avanti nei piani della giornata.  

 

  1. Anticipa l’imprevisto

L’idea di “anticipare l’imprevisto” sembra un po' controintuitiva, proprio perché, per sua natura, l’imprevisto non è prevedibile. Ma non ci serve la sfera di cristallo e non dobbiamo poter prevedere esattamente quale sarà l’imprevisto.

Anticipare l’imprevisto significa aspettarsi che nelle nostre giornate ci sia qualcosa che non va esattamente come vorremmo.

Al mattino, quando faccio journaling e stabilisco le mie intenzioni per la giornata mi chiedo come potrò fronteggiare gli eventuali imprevisti della giornata. Cerco poi di evidenziare le mie priorità, quelle due o tre cose che vorrei portare a casa la sera.

In questo modo definisco un piano B, una strategia alternativa che mi rende mentalmente preparata all’imprevisto e mi predispone ad affrontarlo con positività e ottimismo senza mandare tutto il resto all'aria.

 

  1. Pianificazione flessibile e via la “mentalità del tutto o niente”

Tutto questo è possibile solo se viviamo la pianificazione con flessibilità.  Come già detto, una pianificazione è uno strumento fondamentale per raggiungere qualsiasi tipo di obiettivo, ma questa va presa come una mappa non come un contratto.

La giusta flessibilità ci aiuta ad abbandonare la mentalità del tutto e niente per cui, ogni volta in cui qualcosa va storto, mandiamo tutto all’aria. Questa mentalità è deleteria poiché causa stallo, ci impedisce di progredire e di raggiungere i nostri obiettivi e rende la nostra vita un inferno, poiché viviamo sotto costante minaccia di quello che può andare storto e rovinare tutto.

Possiamo invece fermarci nel momento dell’imprevisto, riguardare la nostra pianificazione, viverla con flessibilità e accettare il fatto che quell’imprevisto esiste. Poi proattivamente chiederci:” Che cosa posso fare, nel tempo che mi rimane in una giornata, per portare a casa quanti più obiettivi possibili tra quelli prefissati? Quali sono le cose che ancora posso fare che mi faranno andare a letto questa sera tranquilla e serena?”

 

  1. Usa la tua creatività per risolvere il problema

Una cosa che amo fare è usare la mia creatività come strumento di problem solving – risoluzione dei problemi. La creatività non è solo quella collegata alle discipline artistiche - cantare, disegnare o ballare: siamo tutti creativi quando si tratta di risolvere i problemi trovando soluzioni alternative, basta un po’ di allenamento e fiducia in sé stessi.

Contare sulla propria creatività aiuta a sentirsi in controllo e sapere, che in qualche modo si riuscirà a superare l’ostacolo. Se vuoi ascoltare qualche mia esperienza personale, corri a sentire l’episodio del podcast collegato a questo articolo!

 

  1. Guarda tutto in prospettiva

Fondamentale è il dono della prospettiva: ricordarsi quali sono gli obiettivi di lungo termine e guardare l’impatto di un imprevisto su questi aiuta a ridimensionare buona parte di tutto quello che ci accade. Inoltre, ti permette di riprogrammare e ripianificare, sia che si tratti di imprevisti più piccoli, come quelli della vita quotidiana, o più grandi come una perdita di lavoro improvvisa, un trasferimento ecc. 

Guardando le cose in prospettiva ci assicuriamo di vedere anche le opportunità che si nascondono dietro all’incertezza del momento e aggiornare, a seconda degli eventi, la tua visione

 

Cerca supporto se lo desideri

Quando si tratta di imprevisti ci capita di abbandonarci al vittimismo, di perderci nel “blame game” – gioco delle colpe – ovvero concentrarci a guardare le cause e le conseguenze di un imprevisto invece di darci coraggio e affrontarlo con serenità, flessibilità e avanzando realmente.

Si tratta dunque di una delicata questione di mindset su cui ti invito a lavorare. Cambiare il proprio mindset è complesso. Tuttavia, con un percorso adeguato, da soli o con il supporto di un professionista, o di una community imparerai a gestire queste situazioni limitando e ridimensionando le emozioni negative.

Se sei curiosa di come iniziare a farlo, non esitare a contattarmi: mi trovi su Instagram come @healthybusylife!

 

 

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